Storia del Qigong

STORIA DEL QIGONG


STORIA DEL QIGONG

(di Alessandra Tassi)

storia del qigong - 5 cinque elementi - calligrafia di Paola Albini
i 5 elementi – calligrafia a cura di Paola Albini

Il Qigong è un’arte che risale a circa 5.000 anni fa.

E’ noto che sin dai primordi della civiltà Cinese, si svilupparono in contemporanea l’arte della lotta, l’arte medica e le pratiche ginniche e meditative denominate inizialmente Taoyin.

Fu nell’epoca di Huang Ti, l’Imperatore Giallo (2.700 a.c.) che si svilupparono in maniera esponenziale la medicina classica e le tecniche di respirazione e meditazione per raggiungere la longevità ed uno stato ottimale di salute.

Quando intorno al 500 a.c. Lao Tzu inziò ad introdurre il concetto filosofico di Taoismo, le tecniche di Qigong furono considerate strumenti preziosi fare lavorare l’energia nell’organismo in costante armonia e comunicazione con l’Universo, sia a livello microcosmico, che macrocosmico. Gli esercizi per la salute divennero così parte integrante di questa dottrina filosofica, che vede l’uomo naturale e spontaneo, in armonia con la natura. Ciò che succede in natura succede anche nell’uomo e quindi l’uomo per stare bene si deve comportare seguendo il Tao, la legge della natura.

A tale proposito, le teorie, gli esercizi ginnici, la meditazione ed sistemi di lotta correlati a questa disciplina, derivavano sempre dall’osservazione della natura. Infatti nel 200 d.c. il medico imperiale Hua To creò 5 esercizi di Qigong, ispirati al movimento degli animali, che sono ancora oggi molto praticati.

Quando il monaco Ta Mo arrivò a Shaolin nel 527 d. C. i monaci guerrieri praticavano già esercizi di Qigong. Nell’istruire i monaci, egli realizzò che le loro pratiche erano molto statiche e quindi elaborò un sistema più dinamico di ginnastica terapeutica composto da 12 esercizi, che trovò campo di applicazione anche nelle arti marziali e che è tuttora efficace e praticabile.

In seguito nel 1.200 d.c. il Generale Yue Fei creo il Baduanjin, gli esercizi degli otto pezzi di broccato, per addestrare le truppe militari con esercizi fisici e respiratori in grado di potenziare l’intero organismo umano. Attualmente questa ginnastica è la più famosa e praticata oggigiorno.

Questa antica arte dell’energia si è dunque tramandata attraverso i secoli per mezzo di scuole e maestri di stili differenti, con lo scopo preventivo delle malattie, ma è stata anche strettamente correlata alle arti marziali, mediante esercizi fisici e respiratori praticati ancora oggi, che vengono addirittura utilizzati attualmente dal Governo Cinese come protocollo anti Covid.


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